C'è stato un momento in cui la osservavo tra i vetri che separano gli uffici. Scambiarsi le anime tra i quadri di Botero ed immaginare la sua vita. Così lontana, misteriosa, affascinante da togliere il respiro. I kilometri percorsi raccontando le nostre vite. Un bacio mischiato alle parole. Preferisco non bere ed essere sobrio in modo che tu capisca che ciò che ti sto dicendo è sincero.
Sincero.
Le notti. Soli. Fusi nel silenzio a raccontarsi le cose che si ha paura di dirsi. Abbracciati. Tutto sembra di minore importranza rispetto alla passione. Ai baci. Ai fiori che sbocciano in un terreno arido.
I suoi occhi e le sue mani. I suoi piedi. La pelle bianca, liscia e tesa.
Vendo la casa. Voglio vivere con te. Non esiste altra ragione oltre a lei. Correre nel cuore della notte. Piangere. Credere in ogni parola di quelle poesie. Lasciare che tutto venga sospinto da quei capelli neri.
Mi vuoi sposare?
Ma sei sicura?
Si
Sai cosa vuol dire? Guarda che poi ti dico di si.
Fa freddo sul divano di pelle marrone con solo il calore della sua pelle.
Quanto mi manca quel profumo. E il casino in casa. Le mille coperte che mi fanno morire dal caldo.
Silenzio.
Ma perchè non mi cerchi? Perchè non mi abbracci?
Sai ieri è stato bellissimo quando sei venuta a preoccuparti per me. Per la mia salute. Lo capisci?
Come cazzo fai a non capirlo?
Indipendenza, distacco, una scintillante armatura per difendersi dai troppi colpi della vita.
Io voglio continuamente pensare che tu abbia un profondo dolce.
Solcato dagli abbandoni. Dalle persone che ragionano con cinismo o con il cazzo.
A che serve dirti e scrivere tutto questo.
Ora che sono arrivato a quota 55 (chili). Sono rotto dentro e fuori. Non so più cosa valgo io, cosa vali tu e perchè si arriva fino a questo.
Ai tuoi pacchi sotto la mia scrivania. A non salutarsi.
Tempo fa ti scrissi che i miei baci erano solo per te. Danzatrice di mille comete, tu eri la mia Etoile.
Ora lo spettacolo è veramente finito. Sarai di chi sa essere più stronzo o più dolce o più forte.
Ti auguro ogni bene.
Sipario
giovedì 22 maggio 2008
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