
Solene sembrava confusa e chiese al negoziante maggiori spiegazioni.
"Vedi" disse lui "questa scatola è magica. E' una scatola che è in grado di leggere nella tua mente. Riesce a capire ciò che vuoi e, se tu lo vuoi veramente, fa di tutto per renderti felice. Vuoi provare?"
Solene era dubbiosa ma provò a concentrarsi. Nel frattempo un piccolo soldatino cominciò a suonare un tamburo rosso, un aliante dalle ali di carta volava sopra la sua testa e dalle finestre di quel negozio filtrava una luce gialla, rossa e viola che illuminava la stanza come un caleidoscopio artigianale.
"Ok. Voglio provare" Disse lei. Chiuse gli occhi e si concentrò su ciò che desiderava di più.
All'improvviso iniziarono ad uscire da quella scatola i giochi più belli per la sua DS Lite, mille tra caramelle e dolci gommosi. Solene strinse ancora più forte gli occhi e da quella scatola uscì anche un piccolo chihuahua con cui poter giocare. Quando capì che funzionava iniziò a sorridere. I suoi occhi erano così luminosi come solo il Sole è capace di fare. E il suo sorriso era così dolce che niente al mondo poteva dare la stessa sensazione. In quel negozio polveroso e pieno di giocattoli la luce filtrava tra le tende e colpiva i suoi capelli miele. Non esisteva bambola o principessa più bella di Solene.
Provò a sforzarsi ancora di più e da quella scatola uscì un uomo grande. Con una barba scura e la pelle un po' bruciata dal sole. Le spalle grandi e le mani forte. Pronte per tirarla su quando ne avrebbe avuto voglia. O per le giornate al mare o per le corse sui roller o sulle piste di ghiaccio.
Solene guardava l'immagine di quell'uomo con ammirazione e dolcezza. Ed era felice.
All'improvviso si rese conto che quello era tutto quello che avrebbe voluto. Rideva. E rideva. E i suoi capelli si muovevano come fiori mossi dal vento.
Il negoziante di giocattoli la guardava e si avvicinò a lei (continua)


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