mercoledì 13 febbraio 2008

Mario Beltrami


"Alla fine anche ieri l'Inter ha vinto"

"Questi non li ferma più nessuno"

Mario ha il viso segnato dal freddo e dalle rughe. Tiene la tazzina con il cappuccio tra le mani tremolanti. Sono 47 anni che fa colazione alle 8:15 perchè dopo c'è la spesa e prima la gazzetta all'edicola in fondo alla via.

"Metto solo metà bustina perchè il dottore mi ha detto che ho la glicemia alta. Devo stare attento, eh".

Entrano due ragazzi con l'auricolare bluetooh una donna firmata e un uomo con il cane e la barba ugualmente spinosi.

"Mi fa un caffè?" "Un cappuccio e una brioche, per favore"

Gente che viene e va. Ognuno con la propria scia di dopobarba, profumo, umido, naftalina.

"Hai visto che è caduto il governo? Si ma io questa volta non vado più a votare perchè sono stufo. Alla fine rubano tutti allo stesso modo"

Il barista prepara i piatti per il pranzo. Le parole di Mario nemmeno lo sfiorano.

"E poi dicono sempre che alzano le pensioni e io più che 15 Euro in 5 anni non ho visto"

In sottofondo musica diffusa. Inglese. Rock. Qualcosa che Mario non riesce a capire e che confonde con il Rumore.

"Adesso vado, eh" "Devo comprare un po' di verdura perchè sono rimasto senza. Anche quella continua sempre ad aumentare".

Entra una ragazza bionda con un tacco importante. Mario la guarda e le sorride. Mario sorride a tutti. Sta bene nella sua giacca a vento rossa. Nei suoi tempi dilatati. Nei suoi gesti sempre uguali.

"Va beh, adesso vado, eh"

Alla cassa si battono i soliti scontrini distratti. Il barista pulisce il bancone e affetta del limone.

Mario lo osserva e sorride.

"Dai vado, che se no faccio tardi. Ho tante cose da fare"

"Va bene Mario, ci vediamo domani"

Tra tutte le cose che Mario poteva fare quel giorno non aveva certo pensato di morire.

Negli ultimi due mesi il solito avvicendarsi: due ragazzi con l'auricolare bluetooh una donna firmata e un uomo con il cane e la barba ugualmente spinosi. Una ragazza bionda con un tacco importante. Il barista pulisce il bancone e affetta del limone.

"Ma quel vecchio rompicoglioni che veniva tutte le mattine?"

"Ma chi quello con la giacca rossa?"

"SI. Come si chiamava?"

"Boh. Non ricordo"

"E' un po' che non si vede. Chissà che fine ha fatto? Sarà morto"

E il barista e la cassiera ridono.

I soliti scontrini distratti e da un po' qualcosa in meno.

Che non è solo l'Euro e 90 in meno. Ma qualcosa in meno per tutti.

Ciao Mario


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